domenica 20 settembre 2009

RISATE DA .... CANI

Un tizio viene fermato dalla polizia stradale in auto con il cane alla guida.
"Ma bene, fa guidare il cane!".
"Ma veramente io ho solo chiesto un passaggio!".


"Ma che bel cane, signora.Alano?".

"Credo di si. Fa la cacca!!!"


Perchè quel cane bastardino ha un semaforo sulla schiena?

Perchè e' un incrocio!


Cosa dice un cane davanti ad un albero di Natale?

Finalmente hanno messo la luce ai cessi!


Qual e' il cane che galleggia meglio?

Il can...otto!


Ad una missione nello spazio partecipano un cane, un gatto ed un carabiniere.Dalla base chiamano via radio:

"Base chiama Apollo 3, rispondete!".
Il cane, dopo aver messo le cuffie, risponde:
Bau...Bau -
OK Apollo 3, hai posizionato il braccio meccanico per l'espulsione del satellite? - Bau...Bau..-
OK Apollo 3, hai impostato la rotta sul computer? -
Bau...Bau...
OK Apollo 3, ora passami il gatto.
Il gatto, prendendo le cuffie dal cane, risponde:
Miao...Miao...
- OK hai impostato la rotta geostazionaria sul computer del satellite?
- Miao...Miao...
- OK hai fatto i rilevamenti per le analisi al rientro?
- Miao...Miao...
- OK ora passami il carabiniere.
"Dite pure base!".
"Hai dato da mangiare al cane e al gatto?".
"Certo!".
" OK ora non toccare più niente, mi raccomando!".


Carabinieri al posto di blocco:

"Non lo sa, signora, che non e' consentito portare cani in auto?".
"Ma è di pelouche!".
"Guardi che non le ho chiesto la razza!".


"Dottore un cane mi ha morso un dito".

"E l'ha disinfettato?".
"No e' scappato subito!".


Una raffinata signora, dall'aspetto molto giovanile e chic, sta' facendo acquisti dall'ortolano.Il suo cagnolino Fuffy, a sua insaputa, sta leccando qua e la, e questo con grande fastidio del proprietario del negozio.Questi, dopo aver pazientato un bel po', richiama gentilmente l'attenzione della signora, che rivolta verso il cane gli dice: "Su, smettila Fuffy! Non vedi che la frutta non e' lavata?".


Un cieco entra in un supermarket con il suo fido cane al guinzaglio.Ad un certo punto, improvvisamente, prende il guinzaglio con cane attaccato e comincia a rotearlo in aria con grande energia. La cassiera sbigottita:

"Ma cosa fa?? E' Pazzo?? ".
E il cieco:
"Calma, calma, sto solo dando un occhiata in giro!! ".


Pierino sta aspettando di attraversare la strada quando un cieco arriva col suo cane guida.Il semaforo è verde e invece che aiutare il padrone il cane alza la zampa e gli fa la pipì sui pantaloni.L'uomo prende un biscotto e lo porge al suo cane.Pierino ci rimane malissimo e chiede al cieco:

"Se fosse stato il mio cane gli avrei tirato un calcione nel sedere!".
Con calma il cieco risponde:
"E' quello che sto cercando di fare, ma prima devo almeno trovare la testa!".


"Dottore io non sono un uomo ma un cane...".

"Si stenda sul lettino...".
"Oh! Grazie! A casa non mi fanno mai salire sul divano!".


Squilla il telefono, ma a casa non c'e’ nessuno tranne il cane.Squilla, squilla, squilla, alla fine il cane si stufa e si arrampica al mobile del telefono, gli da una zampata e rovescia la cornetta sul pavimento.

Voce: "Pronto? ".
Cane: "Bau!".
"Pronto?! ".
E il cane: "Bau! ".
"Ma chi parla? Non si capisce niente! ".
E il cane: "Bau! Bau! ".
"Pronto! Non la sento bene! ".
E il cane arrabbiato: "Bau! B come Bologna, A come Ancona, U come Udine! ".


"Ho smarrito il mio cane e non so come fare".

"Metti un annuncio sul giornale!".
"Ci avevo già pensato, ma lui non sa leggere!".


Un signore sta percorrendo una strada residenziale, quando vede in un giardino un bambino che gioca a scacchi con un cane. Poiché è un fatto alquanto insolito, il signore si ferma a guardare i due che giocano. Dopo 5 minuti, il cane fa scacco-matto. A quel punto il signore dice:

- Lo sai che hai davvero un cane intelligente!
- Non tanto... questa è la prima volta che vince...

martedì 15 settembre 2009

Parliamo di gatti? Si, ma selvatici.


AVANZANDO lentamente, con la testa bassa e gli occhi fissi, il predatore si apposta per la sua preda. Serrando le zampe dietro di sé, si ferma. I muscoli si tendono sotto il fulvo pelame. Poi, come una freccia scoccata dall’arco, si avventa sulla preda spaventata. Con una zampata, il felino ghermisce la vittima e la blocca al suolo.
Lo scenario di questo combattimento all’ultimo sangue non è l’Africa ma l’Australia. L’agile animale in questione non è un possente leone ma un piccolo felino, un gatto inselvatichito. Si calcola che in Australia 12 milioni di questi gatti vaghino per le foreste tropicali a nord, le fredde Alpi Australiane a sud e gli infuocati deserti delle pianure centrali.
Che cos’è un gatto inselvatichito?
I gatti inselvatichiti dell’Australia somigliano ai gatti domestici perché discendono da questi. Hanno il pelame dello stesso colore, nero, bianco, grigio, rossiccio, e presentano gli stessi disegni, ad esempio a macchie, a tinta unita o a strisce. Rispetto ai loro “cugini” domestici, però, i gatti inselvatichiti tendono a sviluppare maggiormente i muscoli del collo e delle spalle. I maschi pesano fra i tre e i sei chili, mentre le femmine fra i due e i quattro chili. A differenza dei gatti domestici, che dipendono perlopiù dall’uomo, quelli inselvatichiti sono del tutto autosufficienti e rifuggono il contatto umano.
Gli antenati di questi felini accompagnarono i primi coloni europei fino in Australia, e nel corso del XIX secolo si diffusero in tutto il continente. Molti gatti fuggirono nelle zone selvagge. Altri nel penultimo decennio del XIX secolo furono messi in libertà intenzionalmente nel tentativo di controllare la piaga dei conigli che stava distruggendo i pascoli. Ben presto i gatti si adattarono al nuovo ambiente e divennero, fra le tante specie introdotte, una delle più numerose. Oggi i gatti inselvatichiti popolano ogni angolo dell’Australia, compresi molti isolotti esterni.
Colonizzatori estremamente adattabili
I gatti inselvatichiti sono prolifici. Prima di compiere un anno la femmina partorirà una cucciolata che può arrivare a sette piccoli. Dopo di che avrà fino a tre cucciolate all’anno, ognuna di quattro-sette piccoli. E per tutta la sua vita, di sette o otto anni, resterà feconda. Se partorisse anche solo una prole di tre femmine e tre maschi ogni anno, e le tre femmine facessero lo stesso, nel giro di sette anni un gatto inselvatichito avrebbe potenzialmente alcune migliaia di discendenti.
Per sopravvivere al clima arido dell’Australia, però, non basta essere molto numerosi. I gatti spesso vanno a caccia nelle ore fresche della sera o al mattino presto. Evitano il caldo del giorno dormendo in tronchi cavi o nelle tane dei conigli. In aggiunta, i gatti inselvatichiti hanno colonizzato perfino i deserti più inospitali perché per sopravvivere non sentono la necessità di bere acqua: possono ottenere tutta l’umidità di cui hanno bisogno dalla carne delle loro prede.
Inoltre sono adattabili per quanto riguarda il cibo. Benché prediligano i conigli, il National Parks and Wildlife Service del Nuovo Galles del Sud afferma: “I gatti uccidono e mangiano oltre 100 specie indigene di uccelli, 50 specie di mammiferi e marsupiali, 50 specie di rettili e molte specie di rane e invertebrati”. E hanno un appetito formidabile. Un maschio mangia ogni giorno una quantità di cibo pari al 5-8 per cento del proprio peso. Se alleva i piccoli, la femmina consuma quotidianamente l’equivalente del 20 per cento del proprio peso. Solo in un anno in un’isola sperduta 375 gatti inselvatichiti hanno mangiato 56.000 conigli e 58.000 uccelli marini.
La maggior parte degli animali indigeni dell’Australia non può competere con un gatto inselvatichito. Secondo la rivista sull’ambiente Ecos, si ritiene che, a causa del loro comportamento da predatori, i gatti inselvatichiti siano responsabili dello “scarso successo ottenuto dai programmi di reintroduzione dei mammiferi in pericolo nelle zone aride dell’Australia”.
Domestici o selvatici?
Sin dai tempi dell’antico Egitto, i gatti sono rinomati come animali da compagnia. In Australia il 37 per cento delle famiglie ha almeno un gatto. Molti di questi gatti non sono castrati e a volte ci si sbarazza dei piccoli indesiderati abbandonandoli nella vicina boscaglia, dove crescono e vanno ad ingrossare la popolazione dei gatti inselvatichiti.
Per impedire che un animaletto adorabile diventi una piaga ambientale, il National Parks and Wildlife Service dell’Australia raccomanda quanto segue: Tenete il gatto in casa, soprattutto di notte. Dategli cibo a sufficienza. Provvedetegli un collare, una medaglietta oppure un microchip per il riconoscimento. Mettetegli tre grandi campanelli in modo da avvertire gli animali selvatici. Castratelo e recintate il cortile per non farlo uscire.
Per mettere in pratica questi suggerimenti ci vogliono tempo e denaro. Ma per chi ama i gatti australiani, forse questo è un piccolo prezzo da pagare.


sabato 5 settembre 2009

RISATE A FIOR DI.... PELO DI GATTO

Un automobilista si avvicina ad un vicino di casa e gli dice:
"Sono veramente spiacente, ma penso di aver investito il suo gatto. Posso sostituirlo?".

Il vicino lo guarda bene e dice:
"A dire la verità, dubito molto che lei sia in grado di acchiappare topi con l'abilità che aveva il mio gatto".



Un signore, esperto di opere d'arte, sta passeggiando per il centro quando vede davanti al negozio di un antiquario un gatto che sta leccando il latte da un piattino che riconosce essere molto antico e di inestimabile valore.Entra allora nel negozio e gli chiede:
"Senta, ho notato davanti alla sua porta quel bel gattino. Mi sembra giovane ed arzillo e io ho proprio bisogno di un gatto simile per la mia casa infestata dai topi. Me lo venderebbe per 100 € ?".

Il proprietario non ha problemi:
"Certo, lo prenda pure, ne ho tanti".
Allora il signore, facendo finta di essere scarsamente interessato, chiede:
"Senta, non mi regalerebbe anche quel piattino su cui il gatto sta mangiando? Mi sembra che ci sia molto affezionato".
E l'antiquario:
"Mi dispiace, ma quel piattino lo tengo come portafortuna.Mi ha già fatto vendere 45 gatti!".


Un appuntato dei carabinieri torna a casa con un grande mal di pancia.Chiede alla moglie la borsa dell'acqua calda, ma purtroppo la borsa e' vecchia e perde acqua.Si rivolgono ai vicini:
"Avete per caso una borsa dell'acqua calda da prestarci?".
"No, purtroppo anche la nostra perde acqua.Ma a che vi serve?".
"Per mettermela sulla pancia: ho un gran mal di stomaco".
Allora il vicino gli consiglia:
"Noi in questi casi usiamo il gatto...".
"Ma come, il gatto?".
"Si', è un bel gattone grosso, peloso...".
"Ma non è che graffia?".
"Nooo, è buonissimo... Sulla pancia poi da' tanto caldo...".
L'appuntato prende il gatto e se lo porta via.L'indomani il vicino sente suonare e va ad aprire la porta.Gli si presenta l'appuntato tutto graffiato in faccia, con nelle mani un fagotto in cui ha chiuso il gatto.
"Ma che e' successo?" domanda il vicino.
"Beh, guardi, fino a che si e' trattato di mettergli l'imbuto in bocca non ha detto niente... ma quando ho provato a versare l'acqua calda........"


Qual e' il colmo per un gatto che attraversa la strada?
Essere investito da una Topolino!



Dal veterinario:
"Mi e' morto il gattino dieci giorni orsono, non avrebbe qualcosa contro i vermi?".


All'interno di una caserma ci sono un maresciallo e un brigadiere. Un giorno arriva una persona e regala loro due gatti. Il brigadiere dice al maresciallo:
"E ora come facciamo a riconoscerli?"
Il maresciallo risponde: "Sacrifico la bellezza del mio gatto e gli taglio la punta dell'orecchio sinistro."
I due gatti escono e il giorno dopo si ritrovano entrambi con la punta dell'orecchio sinistro mancante.
Il giorno seguente, non potendoli riconoscere dall'orecchio, il brigadiere dice: "Sacrifico la bellezza del mio gatto e gli taglio la punta dell'orecchio destro."
Il giorno seguente i gatti si ritrovano entrambi con la punta dell'orecchio destro mancante.
Il giorno dopo il maresciallo dice:
"Questa volta sacrifico il mio gatto e gli taglio la coda!".
Il giorno successivo entrambi i gatti rientrano in caserma senza coda.
Il maresciallo dice all'appuntato:
"E adesso come facciamo a riconoscerli?"
Risponde l'appuntato e dice:
"Marescià, mi è venuta un'idea!! Io mi prendo il gatto bianco e lei si prende quello nero!".



"Cara, neppure stasera hai portato fuori il gatto ...".
Lei respiro' profondamente prima di rispondere:
"Ma, caro ... lo sai ... il gatto e' morto da una settimana ...".
Lui:
"Beh, motivo in piu' per farlo ..."



Cosa fanno dodici gatti siamesi
fanno un gatto sia...anno!


Cosa fa un gatto davanti all'edicola?
Aspetta che esca... Topolino!


Un tizio si vuole disfare del suo gatto e chiede aiuto ad un amico che gli consiglia:
"Portalo dalla parte opposta della citta' e abbandonalo li".
Il tizio fa cosi', ma il giorno dopo il gatto si presenta alla porta di casa sua. Il tizio torna dall'amico che gli consiglia:
"Porta il gatto in un'altra citta'' e abbandonalo li".
Il tizio fa cosi', ma il giorno dopo il gatto si ripresenta ancora a casa sua. Il tizio ritorna dall'amico che gli consiglia:
"Prendi la macchina, imbocca l'autostrada, esci al quinto casello, percorri la strada statale per 15 Km, poi prendi la terza stradina a destra e quindi la quarta a sinistra che porta nel bosco, quindi segui il ruscello dentro al bosco per 2 Km e abbandonalo li".
Il giorno dopo i due amici si rivedono e quello che aveva dato i consigli chiede:
"Allora, stavolta sei riuscito a sbarazzarti del gatto?".
"Ma che scherzi? Anzi se non era per il gatto, quando mai sarei riuscito a tornare a casa?".

Un signore, dovendo partire per lavoro, ha il problema di trovare qualcuno che gli custodisca il suo amatissimo gatto durante il periodo in cui starà via. Chiede la disponibilità di amici e parenti, e alla fine decide di affidarlo al proprio fratello. Qualche giorno dopo telefona per avere notizie della bestiola.
"E' morto." dice lapidario il fratello.
"Cosa?!! E me lo dici così?!!" urla l'altro alterato.
"E come te lo dovevo dire? E' caduto da un albero molto alto e ha sbattuto la testa!". "Ma lo sai come c'ero affezionato! Era quasi un figlio per me! Potevi usare un po' più di tatto! Oggi potevi dirmi che era salito sul tetto della casa e che i pompieri stavano tentando di farlo scendere. Ti avrei chiamato domani e mi avresti potuto dire che c'erano state dei problemi e che lo avevate portato dal veterinario. Dopodomani mi avresti avvertito che era stato operato ma che non si sapeva ancora nulla; infine, con un certo garbo, mi avresti detto che erano intervenute delle complicazioni e che il mio micio non ce l'aveva fatta... Ecco come avresti dovuto darmi la notizia!".
"Beh, mi dispiace molto che tu l'abbia presa così... non credevo..."
"Va bene, va bene... Forse mi sono arrabbiato troppo... Cambiamo discorso... Come sta nostra madre?".
"Nostra madre?".
"Sì, nostra madre... Come sta?".
"Mmm... E' sul tetto. I pompieri stanno tentando di farla scendere"

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