domenica 13 dicembre 2009

Che cos'è un acquario?

CHE cos’è un acquario? Un passatempo? Un’istruzione? Un divertimento? Un’entrata? Una vasca di pesci può essere ciò che desiderate che sia, e potete metterci ciò che volete che contenga. Molte famiglie si son divertite facendo di un acquario domestico un passatempo familiare. Può provvedere ore di trattenimento, consentendo di osservare e aver cura di questi scagliosi amici.

Giovani e vecchi spesso trovano affascinante avere una vasca di pesci. Un ragazzo undicenne che lo chiama un “passatempo divertente” dice: “Mi piace osservare qualche cosa di vivo. Mi piace guardare i pesci che giocano, come a nascondiglio”. E un uomo, scrittore ed editore, dice: “I quattro pesci dorati che sono in un grande vaso di vetro, vicino alla mia grande sedia, sono una gioia. Provo più sollievo osservando i loro graziosi movimenti che non guardando i miei cosiddetti tesori artistici che adornano gli scaffali e le pareti del mio appartamento”.

Altri provano non solo gioia ma anche rilassamento e istruzione avendo un acquario. Il libro Tropical Fish lo esprime in questo modo: “Solo osservando i graziosi movimenti, il gioco senza inibizioni, l’assoluta gioia di vivere del pesce sano, si prova un rilassante tonico per i nervi. . . . Come istruzione, l’acquario provvede un’esperienza vivente della natura . . . Allorché creiamo per i pesci un ambiente salutare, impariamo molte cose intorno a tutta la natura. Vediamo ciò che la giusta ossigenazione (e, per converso, la respirazione in condizioni di inquinamento) significa per la nostra salute”.

I vostri pesci possono divenire in effetti i vostri preferiti. Essi si abitueranno alla vostra presenza e alla vostra mano nell’acquario mentre lo pulite e lo riordinate. Sembra che conoscano la differenza fra la vostra mano e la rete da pesca.


Scelta di un acquario e dei pesci

Se desiderate un acquario, quale dei molti tipi di acquari sceglierete? Un vaso piccolo, rotondo, tutto di vetro come un oggetto ornamentale, facile da mantenere? Forse una vasca rettangolare con i lati di cristallo e gli angoli metallici? A questo riguardo molti ne preferiscono uno che sia lungo, alto e stretto in modo che serva da una specie di esposizione, alquanto simile a un quadro. Altri ne preferiscono uno che sia basso e largo, che faciliti la riproduzione.

Benché ci siano più di 30.000 specie di pesci noti, i pesci tropicali sono preferiti. Ci sono, naturalmente, pesci tropicali d’acqua dolce e d’acqua salata. La maggioranza delle persone riempie l’acquario d’acqua dolce, scegliendo una varietà di pesci che vi possano vivere bene andando d’accordo l’uno con l’altro.

Quando acquistate i pesci nel negozio che li vende, dovete badare a scegliere pesci sani. L’aggiunta di pesci malati al vostro acquario può causare la perdita di quelli che son già nella vasca.

Cura per l’acquario

Se si è fatta la scelta di avere un acquario, si deve pure dedicare tempo per averne debitamente cura. Contrariamente alle vedute di molti, comunque, la cura per un acquario non richiede di vuotarlo e pulirlo ogni settimana oppure ogni mese.

Togliendo ogni settimana una piccola quantità d’acqua dal fondo dove si raccolgono le feci, e aggiungendo acqua pulita, usando un filtro meccanico per mantenere l’acqua pulita, alcuni appassionati han fatto trascorrere anni prima di ripulire del tutto il loro acquario. Oltre a mantenere pulita la vostra vasca, dovete anche provvedere al vostro pesce l’occorrente perché rimanga sano.


Ossigeno e luce

Affinché il vostro pesce rimanga sano deve avere il necessario ossigeno. Esso assorbe l’ossigeno disciolto nell’acqua allorché passa per le sue branchie. La quantità di ossigeno dell’acquario è determinata dalla temperatura dell’acqua (l’acqua fresca contiene più ossigeno dell’acqua calda), e anche dalla quantità di superficie acquea. L’acqua si rifornisce della sua provvista d’ossigeno quando è a contatto con l’atmosfera. Alcuni usano una pompa elettrica per forzare l’aria attraverso un tubo nell’acquario. Mentre una piccola quantità di ossigeno è assorbita dalle bolle d’aria, lo scopo principale per cui si immette l’aria è quello di far circolare l’acqua in alto verso la superficie, dove l’ossigeno è assorbito.

Poiché la quantità di superficie acquea determina la quantità di ossigeno, un vaso rotondo di vetro che abbia in cima una circonferenza inferiore non dovrebbe essere riempito completamente. Dovrebbe essere riempito solo un po’ al di sopra della metà, per consentire una maggiore superficie acquea.

A causa della necessità d’ossigeno, la quantità di superficie acquea determina quanti pesci potete avere nel vostro acquario. Naturalmente, la grandezza dei vostri pesci è pure un fattore determinante. Un’autorità ritiene che ci dovrebbero essere almeno venti centimetri quadri di superficie di aerazione per ciascun pesce della grandezza di un pesce milione adulto (lungo sei centimetri). Ciò significa che un acquario con una superficie acquea di venti centimetri per cinquanta (1.000 centimetri quadri) non dovrebbe contenere più di sessanta pesci milione adulti.

L’uso di alcune piante acquatiche nell’acquario è utile. Le piante sane cedono ossigeno e assimilano di giorno anidride carbonica. A loro volta, i pesci assimilano ossigeno e cedono anidride carbonica. Così, le piante sane che crescono non solo sono attraenti nell’acquario ma anche costituiscono una sorgente di ossigeno.

Quando manca ossigeno sufficiente, i vostri pesci ve lo faranno subito sapere con la respirazione rapida o venendo alla superficie, boccheggiando per l’ossigeno.

Luce sufficiente è necessaria per assicurare la salute delle piante, che, a sua volta, contribuisce alla salute dei vostri pesci. Quando non c’è luce a sufficienza, le vostre piante muoiono e si decompongono, la vita microscopica si moltiplica nella vostra vasca e questo può causare la malattia dei pesci. D’altra parte, troppa luce spesso causa eccessive alghe, acqua verde e alta temperatura. Come nel caso della naturale vita all’aperto, il vostro acquario dovrebbe ricevere ogni giorno un totale di circa otto o dieci ore di luce naturale o artificiale.

Temperatura e alimentazione

Oltre al dovuto ossigeno e a sufficiente luce (se ci sono piante) il pesce ha bisogno di giusta temperatura e alimentazione. Uno squilibrio di una di queste cose essenziali causerà senza dubbio problemi nel vostro mondo subacqueo. Come la stessa parola “tropicale” indica una temperatura calda, la maggior parte del pesce tropicale vive meglio a temperature fra i 22 e 26 gradi centigradi. Le temperature più basse di queste possono indebolire la loro resistenza alle malattie. L’acqua troppo calda può privarlo del necessario ossigeno.

È della massima importanza evitare il cambiamento improvviso della temperatura. Questo colpisce sovente i pesci riducendone la resistenza alla malattia. A causa del pericolo del cambiamento improvviso, l’aggiunta di nuova acqua o di nuovi pesci nella vasca è una questione critica. Assicuratevi che la nuova acqua da aggiungere sia della stessa temperatura. Inoltre quando aggiungete nuovi pesci nell’acquario, farete loro un favore se li introdurrete gradualmente nella loro nuova dimora, invece di versarveli semplicemente dentro. Questo si fa facendo galleggiare nella vasca il recipiente di trasporto finché entrambe le acque non siano di uguale temperatura. Questo richiede di solito circa quindici minuti.

L’alimentazione, certo, dovrà provvedersi regolarmente e di tanto in tanto dovrà variarsi. Può essere così semplice come acquistare mangime per pesci secco o congelato; o potete servir loro un gustoso piatto di larve di zanzare, vermi, formiche o mosche, per menzionarne solo alcuni. Potete anche aggiungere dalla vostra propria tavola frammenti di cuore di manzo grattugiato finemente o pezzettini di spinaci tagliuzzati o frammenti di lattuga o di pesce. La buona dieta determina in gran parte se avrete pesci sani che godranno lunga vita e avranno buon colorito. Diversi pesci, naturalmente, hanno diverse abitudini di mangiare, e questo dovrà prendersi in considerazione.

La dovuta alimentazione dei vostri amici pinnati richiede non solo che si dia loro da mangiare, ma anche il modo in cui sono alimentati. In acqua calda il pesce richiede più cibo, giacché respira, digerisce, elimina e cresce più rapidamente che non in acqua fredda. Il pesce sano di solito ha fame e spesso risponde alla vostra presenza nuotando con eccitazione contro la parte anteriore della vostra vasca di vetro, per così dire supplicandovi. Comunque, dovete stare attenti a non dar loro troppo da mangiare.

Una regola generale da applicare è quella di alimentare i vostri pesci solo con tanto cibo quanto ne possono consumare completamente in tre o cinque minuti. Tutto il cibo che avanza per eccesso di alimentazione si decompone. L’alimentazione eccessiva dà luogo all’aumento di vita batterica e quindi alla malattia e alla morte del pesce. Poiché i pesci mangiano un po’ alla volta durante tutto il giorno nel loro ambiente naturale, si preferiscono di solito alimentazioni piccole e frequenti. Comunque, se è conveniente alimentarli una sola volta al giorno, in genere è meglio far questo la mattina.

Le condizioni che causano le malattie dei pesci sono principalmente le stesse di tutte le creature viventi, cioè sovraffollamento, freddo o temperature fluttuanti, dieta deficiente, alimentazione eccessiva, insufficiente illuminazione e vicina decomposizione o morte di materia. Una qualsiasi di queste cause può infrangere l’immunità naturale dei pesci.


Riproduzione dei pesci tropicali

I pesci tropicali in genere sono classificati a seconda che generino pesciolini vivi o depongano uova. Di queste due specie, quelli che generano pesciolini vivi sono di solito assai più semplici da riprodurre e allevare. Ciò avviene perché il pesciolino che nasce vivo è pienamente sviluppato e di solito è più grande di quello che si forma nell’uovo. Il nuovo pesciolino può nuotare vigorosamente e può mangiare lo stesso cibo finemente triturato che mangiano i suoi genitori.

Quelli che riproducono pesciolini vivi si distinguono facilmente in quanto al sesso, poiché i maschi hanno una modificata pinna anale con cui fecondare la femmina mentre le nuota accanto. Potete facilmente riconoscere un pesce gravido che deve generare pesciolini vivi dalla sua grandezza e dalla parte scura della sezione anale dietro la pinna inferiore. Molti genitori umani hanno riscontrato che la riproduzione di questi pesci è un mezzo naturale per insegnare ai loro figli i “fatti della vita”.

Poiché le femmine che generano pesciolini vivi e gli altri pesci sono inclini a mangiare i piccoli, vorrete mettere una protezione per i nuovi pesciolini che nascono. Il modo migliore è quello di separare la madre dagli altri pesci voraci prima che partorisca. Quindi potete provvedere ai piccoli un luogo nascosto come un fitto di piante o usare qualche tipo di vaschetta di riproduzione, per impedire che la madre divori i propri piccoli.

Ci sia in un vaso per pesci un solo pesce o sia un grande acquario pieno di pesci, molte famiglie trovano dilettevolmente salutare contemplare come ciascun pesce riflette l’inesauribile varietà creativa del Creatore.

Che cos’è un acquario? Per molti è rilassamento, gioia e qualche cosa che avvince.



2 commenti:

  1. Caspita che informazione!!!
    Ma lo sai che non davo molta importanza per la cura di un acquario???
    E' istruttivo conoscere ciò che si ignora... grazie!!!
    Cmq anche se ultimamente non sono molto presente ora giungo per lasciare i miei migliori auguri di Buone Feste a te e famiglia... con l’occasione... se ti aggrada... un dono natalizio ti aspetta... lo puoi ritirare nel mio scrigno...
    Buona giornata... un abbraccio... ciao ciao Paola

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  2. Ciao, passo a trovarti nella notte più magica dell'anno per augurarti tantissimi auguroni di Buon Natale!!!

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