sabato 10 ottobre 2009

Il cane più piccolo al mondo







CERCATE un amico a quattro zampe che sia estroverso, eppure contento di starsene tranquillo sulle vostre ginocchia o al vostro fianco mentre leggete? Che mangi poco e non richieda molto spazio né di essere portato fuori ogni giorno per fare esercizio? Allora forse vi piacerebbe avere un chihuahua, la razza canina ritenuta la più piccola al mondo*.
Il chihuahua è un buon cane da guardia, perché è sempre all’erta e si fa sentire. E poi è coraggioso e non si lascia affatto intimidire dai cani più grossi.
Ha testa arrotondata, luminosi occhi distanti, espressione arguta e orecchie erette, che si abbassano quando è a riposo. Il pelo può essere corto e morbido o lungo e liscio, di colore rossiccio, biondo, nero corvino o marrone, di tinta unita, pezzato o macchiato. Una caratteristica particolare di quasi tutti i cuccioli è la parte molle all’apice del cranio, simile a quella di un bambino appena nato.
Origine del chihuahua
Esistono diverse teorie circa l’origine di questa razza, ma sembra che il chihuahua discenda da un cane di piccola taglia chiamato techichi, allevato dai toltechi del Messico nel IX secolo E.V. Una conferma di questa origine si trova in un monastero di Huejotzingo che era stato costruito dai frati francescani con pietre prese dalle piramidi di Cholula. Sulle pietre sono visibili antiche incisioni che sembrano raffigurare dei chihuahua.
Poi gli aztechi sconfissero i toltechi, e per l’aristocrazia azteca questi cagnolini, in particolare quelli nero corvino, divennero oggetto di venerazione. Si pensava che guidassero gli spiriti dei morti nel loro viaggio verso l’aldilà. Montezuma II, ultimo imperatore degli aztechi, aveva la passione per i chihuahua. Pare che ne avesse centinaia, ciascuno con il suo guardiano. Scheletri di chihuahua sono stati rinvenuti in tombe di esseri umani al confine tra il Messico e gli Stati Uniti.
Thelma Gray, studiosa di storia ed esperta di chihuahua, dedusse da una ricerca che il cane degli aztechi fosse un incrocio con un piccolo terrier importato dai conquistadores spagnoli. Da questo incrocio si sarebbe arrivati all’odierno chihuahua ancora più piccolo. Si chiama così perché, verso la metà del XIX secolo, degli americani che si erano recati in Messico scoprirono questa razza canina nello stato di Chihuahua e ne portarono alcuni esemplari negli Stati Uniti. Più o meno in quel periodo Carlotta, moglie di Massimiliano d’Asburgo imperatore del Messico, contribuì alla fama internazionale dei chihuahua portandone alcuni in Europa.
Un chihuahua per compagnia
I chihuahua sono cani che stanno bene in casa, ideali per le persone anziane, handicappate o che non possono uscire. Hanno bisogno di molte attenzioni e contatti umani. Comunque, dato che sono così piccoli, si devono prendere delle precauzioni. Possono rimanere feriti in modo grave o uccisi se qualcuno distrattamente li calpesta, ci si siede sopra o li stringe troppo.
PERICOLO
Non dovrebbero essere lasciati incustoditi su superfici alte, come letti e sofà, poiché non hanno il senso dell’altezza e potrebbero facilmente saltare giù e riportare delle fratture. Per queste ragioni non è raccomandabile lasciarli in balia di bambini piccoli.
Tuttavia il chihuahua è più robusto di quanto si pensi. Infatti è una delle razze più longeve, che può vivere quasi vent’anni. È un cagnolino energico e giocherellone, ma può fare tutto l’esercizio di cui ha bisogno divertendosi ogni giorno con i suoi giocattoli. Comunque, poiché brucia le calorie più rapidamente delle razze più grandi e ha un apparato digerente minuscolo, è soggetto a ipoglicemia e ha bisogno di mangiare poco e spesso e di riposare molto. Tremare è normale per questa razza. Difatti un chihuahua non trema solo quando ha freddo, ma anche quando è eccitato, apprensivo, scontento o spaventato.
Il chihuahua è fedele, ansioso di piacere e facile da addestrare. Secondo un libro, “se siete disposti a metterci tutto l’impegno che richiedono i chihuahua, poche razze sono più versatili, amabili e adattabili”. (A New Owner’s Guide to Chihuahuas) Molti hanno riscontrato che il minuscolo chihuahua è un’ottima compagnia.






*[Nota in calce]
Il chihuahua è l’unico cane di piccola taglia “naturale”, cioè l’unico cane non selezionato da esemplari più grandi della stessa razza.




4 commenti:

  1. ke musetto ke ha e ke prepotenza.
    Di solito nn ha pura neanke di un alano.
    Molto carini ,ma personalmente preferisco dalla media taglia in sù
    Lella

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  2. Personalmente nn mi piace...preferisco i cani un pò più grandi...
    Ciao
    Cinzia

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