venerdì 28 agosto 2009

Siete davvero in grado di tenere un animale in casa?



RICERCHE sulle probabilità di vita di coloro che hanno subìto un attacco cardiaco indicano che le prospettive di chi tiene un animale in casa sono migliori rispetto a chi non lo tiene. Sembra che la compagnia di animali docili abbia un effetto rilassante. Gli animali sembrano anche esercitare un’influenza benefica sugli handicappati fisici e mentali e su coloro che soffrono di disturbi nervosi.
Prima di decidere di acquistare un animale, però, ci sono alcune domande su cui riflettere, per il bene vostro, di chi vi sta intorno e dell’animale stesso. Rispondendo in maniera obiettiva eviterete di commettere un costoso errore.
Le vostre abitudini vi permettono di avere la debita cura di un animale? Vi assentate da casa per lunghi periodi di tempo? I bambini sono abbastanza grandi da capire cosa significa tenere un animale? Avete sufficiente spazio per il tipo di animale che pensate di prendere, o sareste costretti a tenerlo per la maggior parte del tempo in uno spazio angusto? Riflettete su queste domande prima di prendere l’animale.
“Il mio bambino” dovrebbe avere un animale?
Spesso si sente ripetere che ‘è bene che i bambini imparino a convivere con gli animali’. La chiave è la parola “imparino”: devono quindi essere abbastanza grandi da poter imparare.
I bambini molto piccoli non capiscono che schiacciando e comprimendo un animale possono fargli male anche in modo irreversibile. Perciò a una madre il cui bimbo di tre anni voleva un porcellino d’India il veterinario disse che il bambino era troppo piccolo per possedere un animale così indifeso. Il veterinario raccomandò alla madre di aspettare alcuni anni prima di regalare al figlio un animale domestico.
Forse i genitori pensano di poter facilmente dare istruzioni al figlio su come trattare l’animale. La cosa però può richiedere più tempo e pazienza di quanto avessero preventivato, e spesso è l’animale a farne le spese.
Come i genitori ben sanno, i figli possono essere insistenti quando vogliono qualcosa. Perciò in molti casi i genitori si arrendono: “Va bene, te lo compro, ma ci dovrai pensare tu”. I bambini però dimenticano facilmente, come dimenticano di pulirsi le scarpe sullo zerbino prima di entrare in casa. Sarebbe rischioso lasciare una creatura vivente in balìa di un bambino piccolo senza l’opportuno controllo di un adulto.
Ciò che può accadere è illustrato da una famiglia ai cui bambini fu permesso di tenere dei conigli. Un giorno il nonno passò vicino alle gabbie e vide che i conigli non avevano da mangiare e che le gabbie non erano state pulite da molto tempo. Una coniglia si era consumata i denti nel tentativo di uscire dalla gabbia in cerca di cibo.
Che lezione si può imparare? Che se pensate di dare a vostro figlio la responsabilità di un animale domestico, dovete tener presente che, a prescindere dal fascino che un gattino o un cucciolo possono esercitare e dagli occhi supplichevoli di vostro figlio, il responsabile effettivo dell’animale dovrà comunque essere l’adulto. L’entusiasmo dei bambini fa presto a svanire.
Gatti e cani
Oggi che molti mariti e mogli sono fuori tutto il giorno per motivi di lavoro, quello dei gatti e dei cani che rimangono soli negli appartamenti è un problema sempre più diffuso. Per esempio, una donna andò dal veterinario per far sopprimere il proprio gatto che si comportava in modo strano. Quando il veterinario scoprì che il gatto rimaneva chiuso nell’appartamento da solo per molte ore al giorno, concluse che questa poteva essere la causa del problema. Anche se i gatti fanno in genere vita tranquilla, hanno ugualmente bisogno del contatto con la loro “famiglia” umana. Altri animali soffrono perché vengono lasciati nelle automobili chiuse senza la necessaria ventilazione.
Anche tenere un cane comporta delle responsabilità. I cani hanno bisogno di potersi muovere. Non basta portare un cane a fare una passeggiata una volta al giorno e poi lasciarlo da solo in un’oscura cantina (dove ha già trascorso la notte) o incatenarlo a un corto guinzaglio. Una famiglia in Inghilterra aveva un agile cane da pastore ma nessuna pecora! Il cane divenne nevrotico e dovette essere ceduto a un allevatore.
Perciò chiunque desideri veramente un animale dovrebbe valutare se è disposto a fare i sacrifici quotidiani necessari per mantenerlo in buona salute. Ha il posto adatto per tenerlo e averne cura? Non dimenticate inoltre che gli animali mangiano, e quelli grossi mangiano molto! Questa voce può incidere notevolmente sul vostro bilancio, un ulteriore fattore da soppesare. Gli animali si ammalano, e il costo delle spese mediche può sorprendervi.
Un altro fattore ancora è l’igiene. La lingua di molti animali è anche il mezzo con cui si lavano, e lo usano per tutte le parti del corpo! Mentre gli animali sono in grado di neutralizzare i germi che ingeriscono, i bambini potrebbero non esserlo. Perciò non incoraggiate vostro figlio a baciare un animale. Anche lasciare che l’animale lecchi il viso e le mani di vostro figlio può esporlo a malattie, inclusi i vermi. Quando ciò succede, si può evitare l’infezione lavando subito la parte con acqua e sapone. Gli animali dovrebbero avere il proprio piatto e non si dovrebbe permettere loro di leccare i piatti usati dagli uomini. Gli animali possono portare pulci e altri insetti “indesiderabili” in casa. Alcuni proprietari di cani saggiamente non li lasciano entrare in casa.
Uccelli e pesci
‘Che dire allora di un uccello?’, direte. ‘È molto più semplice: basta tenerlo in gabbia e dargli ogni tanto da mangiare’. I pappagallini ondulati o parrocchetti sono molto popolari e possono imparare a ripetere qualche parola. Anche i canarini, col loro canto melodioso, sono una delizia. Ma pure gli uccelli hanno bisogno di molta cura.
Un esperto scrive: “Il pappagallino ondulato è una creatura vivace e allegra. . . . Nel momento in cui si acquista un uccello ci si assume la responsabilità del suo benessere. Cognizioni insufficienti sull’alimentazione, le esigenze di spazio, ecc., e una scarsa comprensione della natura e delle caratteristiche dell’uccello hanno condannato nel corso degli anni innumerevoli pappagallini a condurre una vita grama, maltrattati e destinati a una morte prematura. Perciò, pensateci bene prima di entrare in un negozio di animali”.
Ciò che si è detto circa l’igiene degli animali più grossi vale anche per gli uccelli, i quali si puliscono col becco. Non sarebbe certo saggio lasciare che un pappagallino vada in giro sulla tavola infilando il becco nello zucchero e in altri cibi; non sarebbe nemmeno prudente lasciare che un uccello prendesse il cibo dalla vostra bocca o dal vostro piatto. E un uccello libero in casa può fare i suoi bisogni nei posti più imbarazzanti.
Che dire dei pesci? A molte famiglie piace tenere nel soggiorno un acquario di pesci tropicali ed esotici. Osservarli è rilassante. Ma danno meno preoccupazioni? Al contrario, un piccolo errore nella regolazione della temperatura dell’acqua o nell’ossigenazione, illuminazione, pulizia o alimentazione può provocare una moria di pesci. Sì, anche i pesci richiedono cure competenti.
Buon senso ed equilibrio
Se state pensando di acquistare un animale o ne avete già uno, è indispensabile che abbiate una conoscenza basilare delle sue esigenze alimentari e di salute. Pochi minuti di istruzioni non bastano. Si trovano facilmente libri su come aver cura degli animali domestici, e di solito i negozi di animali hanno pubblicazioni di carattere pratico sull’argomento.
Se desideriamo tenere degli animali vale certo la pena fare uno sforzo per conoscere ciò di cui hanno bisogno. Allora la vita insieme sarà un piacere, sia per il padrone che per l’animale.



PENSIERO BIBLICO
Nell’antico Israele Dio riteneva i proprietari di animali responsabili del modo in cui ne avevano cura. — Esodo 23:4, 5; Deuteronomio 22:10; 25:4; Proverbi 12:10.


6 commenti:

  1. è un bel post, ke ho letto con molto piacere,anke xkè adoro gli animali.
    Sono pienamente d'accordo con le problematike da te descritte,specialmente x ki ha bambini in casa.
    Io se potessi mi farei una fattoria.......e di bambini non ne ho più :-)
    Lella

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  2. Concordo sul fatto che la scelta di prendere un animale in famiglia deve essere ben ponderata. L'animale non deve soffrire per le nostre disattenzioni.Io ho un piccolo acquario con dei pesci tropicali e mi sento responsabile del loro benessere anche quando vado in vacanza. Insieme ai pesci abbiamo comprato anche tutto il necessario per non far mancare loro nè cibo, nè luce quando ci assentiamo. Ho anche dei manuali con dei suggerimenti per la loro cura. Mi sembra il minimo quando si decide di prendersi cura di esseri viventi.

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  3. bello questo post! sono d'accordo sul fatto che un'animale non è un pupazzo, ma un essere vivente!
    personalmente mi piacciono ma al momento, proprio per il loro bene non ne voglio...non mi andrebbe di trascurarli!

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  4. ecco un post interessante ed utilissimo!
    ciao!
    sono azzurra
    :)

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  5. Ottimo post! Chi decide di prendere un animale deve anche provvedere a tutte le cure necessarie, a farlo stare bene e a dargli affetto!
    Buona giornata
    Cinzia

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