lunedì 20 luglio 2009

Isole Capo Verde: "Che meraviglia"








L’arcipelago di Capo Verde, situato a 450 km dal Senegal, si trova all'incrocio dei tre continenti che circondano l'Atlantico, a mezza strada tra il tropico del Cancro e l’Equatore. Di origine vulcanica, Capo Verde è formato da dieci piccole isole, una diversa dall’altra per aspetto, rilievi e vegetazione: si viene attratti incessantemente dagli accentuati contrasti tra le sei isole più occidentali, caratterizzate da rilievi accidentati, e le altre tre, dalle lunghe distese sabbiose. Sembra quasi che le isole si vogliano allontanare dal continente africano, spinte dai venti Alisei, per dirigersi verso le coste del Brasile. Sono divise in due gruppi: quelle di Sopravento, che sono Sal, Boavista, San Nicolão, Santa Luzia, São Vicente, Santo Antão, e quelle di Sottovento, più a sud, che comprendono Maio, Santiago, Fogo e Brava. Sal è l’isola più turistica di tutto l'arcipelago, quella dove sorgono le maggiori strutture alberghiere e atterrano i voli internazionali. L'interno è brullo, piatto e lunare, ma non appena ci si avvicina al mare l'isola svela tutte le sue meraviglie. A sud c’è la spiaggia di Santa Maria, con otto chilometri di sabbia chiarissima su un mare intensamente azzurro. E' il posto ideale per gli amanti di windsurf e kitesurf: proprio qui, infatti, si svolgono i campionati mondiali di questi sport acquatici. Particolare è Pedra de Lume, isola la cui principale attività per secoli è stata l’estrazione del sale marino. Qui gli edifici industriali appaiono come piccole montagne bianche scintillanti sotto il sole, con le vasche dai colori variopinti. A tuffarsi in acqua si galleggia leggeri, poichè la forte concentrazione salina sostiene il peso del corpo. Biglietto da visita di Capo Verde sono la cortesia, la spontaneità e l’allegria, mischiate alla nostalgia dei suoi abitanti, che si esprime nella musica coinvolgente e suadente. Ancora, il mare blu, pulito e ricchissimo di pesce, le montagne mozzafiato, le lunghe spiagge e il sole, che durante l'anno irradia calore, un clima tropicale e secco dalle temperature medie intorno ai 25°. Ma é anche per gli abbondanti e vari frutti di mare che il mare di Capo Verde é molto rinomata: l'aragosta, vari tipi di granchi, molluschi dalle belle conchiglie e coralli costituiscono la gioia dei collezionisti. Addirittura la tartaruga, in via di estinzione in tutto il mondo, sceglie queste spiagge per la deposizione delle uova. Il che fa di Capo Verde l'habitat preferito di diversi tipi di questa specie.
Clima
Il clima dell'arcipelago di Capo Verde è tropicale secco, la temperatura media annua oscilla intorno ai 25° C e le escursioni termiche, grazie all'influenza dell'oceano, non superano i 10 ° C. In mare la temperatura oscilla nei mesi di febbraio/marzo intorno a 21° C e nei mesi di settembre/ottobre intorno ai 25° C. In teoria la stagione delle piogge riguarda i mesi di agosto, settembre, ottobre, ma in realtà piove poco e la piovosità varia di anno in anno, da isola ad isola e anche da luogo a luogo. L'arcipelago è interessato da un vento proveniente generalmente da nord est, che aumenta d'intensità fino al mese di luglio. I venti caldi provenienti dal continente africano arrivano, in genere, a gennaio/febbraio.
Popolazione
In seguito alla scoperta delle isole di Capo Verde (nel 1460), da parte dei portoghesi ed il successivo popolamento delle isole, sorse un popolo derivante dall'unione di europei ed africani, che ha acquistato una propria identità e lingua, che costituisce oggi la maggioranza della popolazione, accanto ad una minoranza di africani ed europei. La popolazione che vive all'estero è superiore a quella residente.
Ora
A Capo Verde occorre spostare le lancette dell'orologio 2 ore indietro rispetto all'Italia, 3 ore indietro quando in Italia c'è l'ora legale.
Lingua
La lingua ufficiale di Capo Verde è il portoghese. Molto diffuso il Crioulo, che sarebbe un misto di portoghese e lingue africane.
Economia
La siccità e le scarse risorse di queste isole, hanno spinto i capoverdiani ad emigrare all'estero, i quali inviano rimesse di denaro ai familiari residenti nell'arcipelago. Queste entrate di denaro, insieme agli aiuti umanitari, costituiscono una fonte molto importante per l'economia del paese. L'agricoltura, molto condizionata dalla quantità di pioggia caduta, si basa sulla coltivazione di granturco, zucca, fagioli, patata dolce e manioca. La pesca può contare su un mare molto ricco e crea un commercio di sussistenza oltre a fornire cibo a molti capoverdiani. Lo sfruttamento intensivo del mare viene riservato dal governo, a giapponesi ed europei, in cambio di denaro. Sono in aumento le presenze turistiche, grazie agli investimenti di stranieri, attirati dagli incentivi previsti dalle leggi del governo di Capo Verde.
Quando andare
Una caratteristica di queste isole è la presenza del vento, che soffia senza distinzioni di stagioni. I mesi migliori per visitare Capo Verde sono da aprile a giugno.


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